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Il contratto: l’accordo che tutela l’artista e la sua prestazione lavorativa.

Si è tenuto il'11 e 12 maggio presso il Conservatorio di Musica di Perugia un seminario tenuto dall’Avv. Prof. Giovanni Del Re, su: “Il contratto: l’accordo che tutela l’artista e la sua prestazione lavorativa.” Attraverso un breve ciclo di lezioni sotto forma di seminario, autore del testo di Diritto e Legislazione dello Spettacolo di cui ci si è avvalsi nell' Anno Accademico, si è voluto fornire agli studenti una disanima della contrattualistica nel mondo dello spettacolo e sui rapporti di lavoro nell'ambito artistico e musicale, così come richiesto dagli stessi studenti.  ...

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Vaccini: il primo diritto è quello alla salute.

Si parla parecchio negli ultimi tempi dei "vaccini", del diritto di alcuni genitori di non sottoporre i propri figli alle vaccinazioni, neanche a quelle obbligatorie, ma anche di quello di tutti gli altri, che sono la grandissima maggioranza, di garantire la "salute" dei propri figli e della collettività. E' infatti noto come se anche solo una piccola parte della popolazione rinuncia a vaccinarsi, questo può comportare un ritorno di malattie di fatto scomparse o comunque del tutto sotto c0ntrollo. Al di là degli aspetti scientifici e medici, vi è senza dubbio un aspetto non trascurabile che attiene al "diritto" ed...

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La Vespa è un “marchio tridimensionale”.

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Importante sentenza al Tribunale di Torino, che davanti al tentativo di una azienda cinese di commercializzare in Italia quello che di fatto era un "clone" della Vespa della Piaggio, si è vista negare tale commercializzazione. Di fatto la "Vespa" è un "marchio tridimensionale", un opera di design di proprietà della Piaggio.  Molto spesso si discute di come sia difficile se non impossibile impedire il "plagio" nel design industriale: basta cambiare pochi aspetti per proporsi sul mercato con un prodotto diverso, senza rischiare alcuna imputazione. Non l'hanno pensata così a Torino, che hanno riconosciuto il valore delle idee e della creatività italiana,...

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I ritardi della Giustizia italiana sono delle vere e proprie “torture”.

Che la Giustizia italiana sia troppo lenta è cosa risaputa. Che le cause in Italia possano durare anni è purtroppo un dato acquisito, con serie conseguenze sia per i diritti dei cittadini, sia per le imprese. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha recentemente ricordato però che tali ritardi possono essere configurati come vera e propria "tortura" e che quindi chi li subisce può richiedere un equo indennizzo. Qui trovate alcuni dettagli: http://www.studiocataldi.it/articoli/25871-legge-pinto-come-ottenere-l-indennizzo-per-l-irragionevole-durata-di-un-processo.asp D'altronde i dati ci dicono che la lentezza della Giustizia nel nostro paese non solo è di gran lunga peggiore che nei maggiori altri Stati europei, ma che addirittura peggiora,...

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Una piccola azienda familiare sforna brevetti.

Molto spesso quando si parla di brevetti, si pensa alle grandi aziende, magari operanti nei settori della tecnologia e del web. Invece esiste un grande patrimonio di idee e capacità di innovazione anche nelle aziende più piccole. Ecco la storia che ci racconta il Sole24Ore: La piccola azienda familiare sforna brevetti per tutelare le griglie made in Italy  ...

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Giochi, avv. Marullo (Resp. Affari Legali Betium) ad Agimeg: “Puntiamo sulla grande qualità della nostra offerta online. Prevediamo di avere 150 punti multiservizi nel 2017”

Si chiama Betium ed è una delle grandi novità dell’Enada di Rimini sul fronte degli operatori di gioco. Betium è un’azienda che ha puntato su professionalità giovani, ma già pronte ad affrontare un mercato impegnativo come quello dell’online. Ecco l'intervista all' Avv. Roberto Marullo, dello Studio Legale Del Re ad AGIMEG in merito all'acquisizione della concessione dell'esercizio dei giochi pubblici. https://www.agimeg.it/pp/giochi-avv-marullo-resp-affari-legali-betium-ad-agimeg-puntiamo-forte-sullofferta-online-punti-multiservizi-ne-prevediamo-150-entro-fine-anno  ...

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Un corso per gli Osservatori Calcistici a Roma

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Tra i relatori l’Avv. Guido Del Re, il dott. Francesco Carola, l’Allenatore della A.S. ROMA Under 16 Alessandro Rubinacci, il Performance Analyst del Manchester City Mario Savo e molti altri.   Dal 28 aprile 2017 a Roma partirà il corso di formazione “Osservatori calcistici - Osservare, Capire e Costruire il Talento”, promosso dallo Studio Legale Del Re, in collaborazione con Diritto e Calcio e l’Associazione Sport Professione e Passione. Il corso ha la finalità di dare ai partecipanti gli strumenti tecnici di base, sia per comprendere il “talento” calcistico, sia per saperlo valorizzare, sia per poterne tutelare gli interessi. In due giornate di lavoro,...

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Odio sui social: giusto combatterlo ma attenzione.

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Si è sviluppato un ampio dibattito recentemente sui "discorsi di odio" sui social ed in particolare su Facebook. Anche il Presidente della Camera Boldrini è intervenuta con una sua lettera, che potete leggere qui: http://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2017/02/13/news/caro_zuckerberg_troppo_odio_sui_social-158175479/ La giurisprudenza in merito ha già preso una posizione chiara: incitare alla violenza, offendere, è un reato anche sui social e chi posta deve tenerne conto. La campagna d'opinione quindi è senza dubbio giusta ma si impone anche una riflessione ulteriore, perché combattere l'odio e gli atteggiamenti offensivi, può anche trasformarsi in una sorta di censura. Non per niente la legge prevede, nella vita "reale", che a...

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La maestra d’asilo violenta commette maltrattamento e non “abuso dei mezzi di correzione”.

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Gli atti di violenza esercitati da un’insegnante di scuola materna nei confronti bambini di 3 anni devono essere qualificati come delitto di "maltrattamenti in famiglia" (art. 572 c.p.) e non come "abuso dei mezzi di correzione e di disciplina" (art. 571 c.p.). La motivazione è tutto sommato semplice: negli anni il concetto di "mezzi di correzione" è ovviamente cambiato notevolmente, fino ad arrivare a non essere più accettabile la violenza come "mezzo di correzione", nemmeno in forma molto leggera. E' quindi evidente che non esistendo più la violenza come "mezzo di correzione" legittimo, di fatto non esiste nemmeno più l'abuso...

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