Facebook

Linkedin

Search

La prevenzione della crisi come strumento di protezione del patrimonio personale

1. Il mito della barriera assoluta Nel mondo imprenditoriale è ancora molto diffusa una convinzione rassicurante ma, spesso, fuorviante: che la responsabilità limitata rappresenti una barriera assoluta tra il patrimonio della società e quello personale del socio. In realtà, l'ordinamento riconosce sì l'autonomia patrimoniale delle società di capitali, ma tale separazione non è sempre impermeabile. 2. Quando la separazione patrimoniale cede Nella fisiologia dell'attività d'impresa, il socio non risponde dei debiti sociali. Tuttavia, quando la gestione diventa irregolare o si discosta dai principi di corretta amministrazione, il rischio si sposta su un terreno più insidioso. Non si tratta tanto di una responsabilità diretta...

Continue reading

La sentenza n. 102/2026 del Consiglio di Stato: un nuovo equilibrio per la Giustizia Sportiva.

L’autonomia delle federazioni sportive trova un limite invalicabile nelle norme sulla concorrenza. La recente pronuncia del Consiglio di Stato ha confermato che la FIGC non può adottare strategie escludenti nel calcio giovanile che limitino indebitamente l’accesso di nuovi operatori. Il diritto sportivo si interseca sempre più con il diritto dell’Unione Europea (art. 102 TFUE). Per le società e i dirigenti, comprendere il confine tra “potere regolatorio” e “abuso di posizione dominante” è oggi vitale per evitare sanzioni antitrust e contenziosi lunghi e onerosi. Lo Studio Legale Del Re monitora costantemente queste evoluzioni per garantire una tutela strategica in un settore in continua...

Continue reading

Cosa Succede al Lavoratore che Lancia un Tavolo contro un Collega? La Risposta della Cassazione

I conflitti nei luoghi di lavoro, se non gestiti adeguatamente, possono degenerare in episodi di violenza con conseguenze disciplinari e giuridiche rilevanti. Un caso emblematico è stato affrontato dalla Corte di cassazione, relativa a un dipendente della SDA Express Courier che, in preda all’esasperazione, ha lanciato un tavolo contro un collega. L’aggressione fisica non si è esaurita con il gesto violento: il lavoratore ha anche omesso di prestare soccorso alla persona ferita e ha abbandonato il luogo di lavoro. A seguito dell’episodio, il datore di lavoro ha proceduto al licenziamento per giusta causa. Il dipendente ha impugnato il provvedimento, sostenendo che...

Continue reading

Concorrenza sleale tra influencer: il caso “Il mio viaggio a New York” vs. “Il mio viaggio a Napoli”

Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha posto fine — almeno per ora — a una lunga controversia tra due noti travel blogger italiani, aprendo interessanti riflessioni in tema di concorrenza sleale, registrazione dei marchi e tutela dell’identità digitale nel mondo dei creator. La vicenda Protagonisti della causa sono Piero Armenti, fondatore del noto progetto “Il mio viaggio a New York”, e Giuseppe Russo, ideatore della pagina “Il mio viaggio a Napoli”. Secondo Armenti, Russo avrebbe riprodotto il format e lo storytelling del suo progetto, creando una versione pressoché speculare del contenuto originario, sia sotto il profilo visivo che narrativo. Inoltre, tra il 2020 e il 2021, Russo avrebbe registrato —...

Continue reading

Tribunale di Ancona – Nullità della delibera dell’assemblea degli obbligazionisti per omessa convocazione

Il Tribunale di Ancona, con ordinanza del 3 marzo 2025, ha chiarito l’interpretazione dell’art. 2378 c.c., affermando che il riferimento alla contestualità tra il deposito del ricorso e l’atto di citazione va inteso nel senso che il legislatore ha voluto correlare l’istanza cautelare alla pendenza del giudizio di merito, escludendo unicamente la possibilità di proporre una richiesta cautelare ante causam. Pertanto, una volta instaurato il giudizio di merito, è legittima la proposizione dell’istanza anche in un momento successivo all’introduzione del giudizio, senza necessità di contestualità formale. In materia cautelare, il Tribunale ha inoltre precisato che non vi è distinzione tra esecuzione...

Continue reading

Disciplina del rapporto di lavoro: diritti, sanzioni e licenziamenti secondo l’articolo 32 CCNL Logistica, traporto e merci

Il corretto equilibrio tra diritti e doveri del lavoratore, poteri disciplinari del datore di lavoro e garanzie procedurali è alla base di ogni rapporto di lavoro sano e conforme alla normativa vigente. L’art. 32 del CCNL analizza questi aspetti con particolare attenzione a tre aree: I diritti fondamentali del lavoratore; Il regime delle sanzioni disciplinari; Le ipotesi e la procedura dei licenziamenti. Vediamoli nel dettaglio. Diritti e doveri del lavoratore Ogni lavoratore ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, senza discriminazioni politiche, sindacali o religiose, nel rispetto della Costituzione e dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970).Inoltre, i rapporti tra datore di...

Continue reading

Il sistema del Brevetto Unitario: innovazione, tutela e accesso semplificato al mercato europeo

Dal 1° giugno 2023 è in vigore il nuovo sistema del Brevetto Unitario, destinato a rivoluzionare la protezione della proprietà intellettuale in Europa. L’obiettivo è ambizioso: rafforzare la competitività del continente, rendendolo più attrattivo per innovatori e investitori e creando, di fatto, un mercato unico della tecnologia all'interno dell'UE. Cos’è il Brevetto Unitario? Il Brevetto Unitario rappresenta una forma evoluta di tutela brevettuale, che integra l’attuale sistema centralizzato di concessione dei brevetti europei, eliminandone le inefficienze e i costi connessi alla fase post-concessione. In precedenza, il brevetto europeo si traduceva in una costellazione di brevetti nazionali, ciascuno da convalidare e mantenere individualmente. Questo...

Continue reading

Decreto Attuativo in materia di agenti sportivi in attuazione al D.lgs. 37/2021

Il 2 dicembre 2025 è stato emanato il DPCM n. 218, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2026 ed entrato in vigore il 3 febbraio 2026, che dà attuazione al decreto legislativo n. 37/2021, disciplinando in modo organico i rapporti di rappresentanza tra atleti e società sportive, nonché l’accesso e l’esercizio della professione di agente sportivo. 1. Il Registro nazionale degli agenti sportivi Elemento cardine del nuovo assetto normativo è il Registro nazionale degli agenti sportivi, gestito tramite un sistema informatico centralizzato. Il Registro è articolato in quattro sezioni: agenti sportivi, società di agenti sportivi, agenti stabiliti (UE/SEE/Svizzera), agenti...

Continue reading

“Nel giudizio di responsabilità professionale sanitaria, il giudice deve valutare ex ante la condotta del sanitario confrontandola con le acquisizioni della scienza medica al momento dell’atto e non con quelle successive.”

“Nel giudizio di responsabilità professionale sanitaria, il giudice deve valutare ex ante la condotta del sanitario confrontandola con le acquisizioni della scienza medica al momento dell’atto e non con quelle successive.” Nel caso oggetto dell’ordinanza n. 2152/2024, la Corte di Cassazione è intervenuta su un contenzioso in cui il paziente contestava che un medico non avesse adottato, in una fase clinica complessa, le cautele adeguate, determinando un aggravamento della patologia. La Corte ha ribadito che la prova della colpa medica va valutata “ex ante”: occorre considerare quanto era noto al momento in cui il medico ha agito, non con l’ottica retrospettiva col senno...

Continue reading

Nullità del marchio e limiti dell’azione di concorrenza sleale

“Dichiarata la nullità del marchio con efficacia di giudicato, non può fondarsi domanda di concorrenza sleale su uso dello stesso marchio nullo.” In questa pronuncia storica, il caso riguardava una disputa lunga tra imprese che rivendicavano diritti su marchi “Budweiser”. In altri procedimenti, era stato accertato e divenuto definitivo che il marchio di una società era nullo. In un successivo procedimento, l’altra società chiedeva il risarcimento per concorrenza sleale basandosi sull’uso di quel marchio. La Corte ha stabilito che, se un marchio è stato dichiarato nullo con giudicato, l’uso successivo del marchio non può essere considerato illecito per concorrenza sleale, perché quel marchio non ha più efficacia...

Continue reading