Licenziamento per inidoneità fisica: cosa può e non può fare il datore di lavoro.
Accertare che un dipendente non è più in grado di svolgere le proprie mansioni non è condizione sufficiente per procedere al licenziamento. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4722 del 3 marzo 2026, che riafferma i rigorosi obblighi posti a carico del datore di lavoro prima che il recesso possa considerarsi legittimo.
Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica rientra nel perimetro del giustificato motivo oggettivo ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 604/1966. Tuttavia, la legge — e una giurisprudenza ormai consolidata — impone un percorso ben preciso. Il datore di lavoro ha l’onere di giustificare il recesso fornendo la prova delle attività svolte in azienda, dell’inidoneità fisica del lavoratore e dell’impossibilità di assegnarlo a mansioni, equivalenti o inferiori, compatibili con il suo stato di salute.
È il cosiddetto obbligo di repêchage: una verifica concreta, non meramente formale, che deve essere documentata.
Nel caso esaminato dalla Suprema Corte, la Corte d’Appello aveva rigettato l’impugnativa del lavoratore concentrandosi su un profilo procedurale, senza accertare se il datore avesse effettivamente adempiuto tale onere probatorio. La Cassazione ha cassato con rinvio, riportando il giudizio al merito della questione.
Quando il lavoratore rientra nelle categorie tutelate dalla normativa antidiscriminatoria — D.Lgs. n. 216/2003 — gli obblighi si intensificano ulteriormente: il datore di lavoro deve dimostrare non soltanto l’inidoneità e l’impossibilità di adibirlo a mansioni compatibili, ma anche l’impossibilità di adottare accomodamenti organizzativi ragionevoli. Studio Cerbone L’inosservanza di questi obblighi può comportare la reintegrazione del lavoratore o il pagamento di un’indennità risarcitoria rilevante.
La gestione del lavoratore fisicamente inidoneo è materia che richiede competenza tecnica e rigore procedurale. Affrontarla senza un’adeguata assistenza legale espone l’azienda a un contenzioso spesso evitabile.
Per approfondimenti, lo Studio Legale Del Re è a disposizione.