Facebook

Linkedin

Search

Alzato il limite del dei contratti di lavoro sportivo per i calciatori.

Il mondo del calcio e degli sport professionistici italiani è prossimo a un cambiamento strutturale destinato a incidere profondamente sulla regolazione dei rapporti di lavoro tra atleti e società. Con l'approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di un nuovo decreto-legge recante misure urgenti in materia di sport, è stata introdotta una modifica significativa al Decreto Legislativo n. 36/2021, che disciplina la riforma del lavoro sportivo. Tra le novità più rilevanti, una modifica testuale all’art. 26, comma 2: il limite massimo di durata dei contratti di lavoro sportivo passa da cinque a otto anni. In altre parole, una semplice sostituzione lessicale – da...

Continue reading

Suprema corte sulla tematica dell’abuso di maggioranza

La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 4034 del 14 febbraio 2024, ha affrontato il tema dell'abuso di maggioranza nelle società a responsabilità limitata, focalizzandosi sull'annullabilità delle delibere assembleari che risultano lesive dei diritti dei soci di minoranza.​ Contesto del caso: In una società composta da tre soci, ciascuno titolare di un terzo del capitale sociale, l'assemblea ha deliberato la distribuzione delle riserve e, successivamente, ha approvato, con la maggioranza dei due terzi, l'eliminazione della clausola statutaria di prelazione interna relativa al trasferimento di quote tra soci. Pochi giorni dopo, uno dei soci ha ceduto parte della propria quota a un altro...

Continue reading

Individuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicabile in presenza di una pluralità di servizi offerti da un’azienda

La Corte di cassazione, con l'Ordinanza n. 19708 del 17 luglio 2024, ha affrontato la questione dell'individuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile in presenza di una pluralità di servizi offerti da un'azienda.​ Contesto della controversia: Una società operante in diversi settori aveva applicato ai propri dipendenti il CCNL Multiservizi. Alcuni lavoratori hanno contestato tale scelta, sostenendo che, in base all'attività effettivamente svolta, avrebbe dovuto applicarsi un diverso CCNL più favorevole.​ Decisione della Corte: La Suprema Corte ha ribadito che l'attività effettivamente esercitata dall'azienda è determinante per stabilire il CCNL applicabile. In particolare, ha sottolineato che, in presenza di una pluralità di...

Continue reading

Autonomia del diritto sportivo e tutela dell’atleta: Riflessioni sulle decisioni della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 21 dicembre 2023, che hanno avuto un impatto significativo sull’ordinamento sportivo italiano e sulla protezione degli atleti

Il 21 dicembre 2023, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) ha emesso tre sentenze significative riguardanti l'autonomia del diritto sportivo e la tutela degli atleti. Queste decisioni hanno analizzato la compatibilità delle normative delle federazioni sportive con il diritto dell'Unione Europea, in particolare rispetto alle norme sulla concorrenza e alla libera circolazione 1. Causa C-333/21: European Superleague Company contro FIFA e UEFA La CGUE ha esaminato le regole di FIFA e UEFA che impongono un sistema di autorizzazione preventiva per l'organizzazione di nuove competizioni calcistiche, come il progetto della Superlega, e prevedono sanzioni per club e giocatori che vi partecipano senza...

Continue reading

Il danno morale va risarcito alle figlie, anche se non conviventi con il padre.

Sì, il danno morale può essere risarcito alle figlie anche se non conviventi con il padre. La Corte di cassazione ha stabilito che, in caso di perdita di un congiunto, il legame familiare è sufficiente a presumere l'esistenza di una sofferenza morale, indipendentemente dalla convivenza. Ad esempio, l'ordinanza n. 3904 del 16 febbraio 2025 afferma che l'uccisione di una persona fa presumere una sofferenza morale per i suoi stretti congiunti, come figli, coniuge o genitori, a prescindere dalla convivenza o dalla distanza geografica; spetta al convenuto provare l'assenza di legami affettivi significativi tra la vittima e il superstite. ​ Inoltre, la...

Continue reading

Sentenza della Corte d’Appello di Torino sulla discriminazione nello sport.

La Corte d'Appello di Torino, con la sentenza n. 507 del 7 maggio 2024, ha confermato la decisione del Tribunale di Biella, riconoscendo la natura discriminatoria del comportamento della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) nei confronti di un atleta con disabilità intellettiva e relazionale. ​ Contesto del caso: Nel 2019, un giovane ciclista con disabilità intellettiva, precedentemente iscritto nella categoria "Intellectual Disability" che prevede la presenza di un accompagnatore e una partenza differenziata, ha manifestato il desiderio di competere autonomamente con i coetanei senza accompagnatore. Dopo aver ottenuto un certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica dall'Istituto di Medicina dello Sport di Torino, la...

Continue reading

Le ripetute assenze ingiustificate legittimano il licenziamento

Quando il comportamento del lavoratore fa venir meno la fiducia del datore di lavoro? A chiarirlo è la Corte di cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 6140 del 7 marzo 2025. In tema di responsabilità disciplinare, assume rilievo ogni condotta del lavoratore che, per la sua gravità oggettiva o soggettiva, sia idonea a incrinare il vincolo fiduciario che costituisce il fondamento del rapporto di lavoro. La fiducia del datore può ritenersi compromessa quando il comportamento del dipendente risulta tale da far dubitare della futura correttezza dell’adempimento delle obbligazioni lavorative, manifestando una scarsa propensione al rispetto dei doveri di diligenza, buona fede...

Continue reading

Rilevazione delle presenze dei lavoratori con sistemi biometrici

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che la rilevazione delle presenze tramite il riconoscimento facciale infrange il diritto alla privacy dei dipendenti. Il sistema biometrico è un dispositivo automatico per l’identificazione di una persona sulla base di caratteristiche biologiche, che possono essere fisiologiche (ad esempio le impronte digitali, il disegno dell’iride, la fisionomia del volto o il timbro vocale) o comportamentali. Tali dati biometrici rientrano nella categoria di dati personali particolari disciplinati dall’art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679) che, per definizione, afferiscono la sfera più intima dell’individuo; nello specifico al comma 1 prevede: “…È vietato trattare dati...

Continue reading

Opere delle arti figurative e design industriale: confronto tra le due tutele autoriali

La tutela autoriale delle opere del disegno industriale ex art. 2, n. 10 legge d’autore (l.d.a.) e quella delle opere dell’arte figurativa ex art. 2, n. 4 l.d.a. si pongono su un piano di reciproca esclusione. L’articolo 2 in particolare prevede che sono comprese nella protezione del diritto d’autore: i) n.4 le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia, ii) n.10 le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico. In particolare, sono protette come disegno industriale (art. 2 n.10) le opere che trovano la...

Continue reading