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Consenso informato intervento chirurgico

La Suprema Corte ha stabilito che è illegittimo che un paziente venga sottoposto ad un intervento chirurgico diverso in presenza di un consenso informato prestato per altro che non preveda particolari rischi e complicanze e in ogni caso non contempli la possibilità che si verifichi una malattia cronica come causa e complicanza della sua patologia, a nulla valendo la circostanza che la diagnosi precisa sia stata eseguita necessitatis causa solo in sede di intervento onde, a fronte di tale complicanza, i medici non avrebbero potuto interrompere l’intervento per munirsi di un più esplicito e dettagliato consenso....

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In caso di debiti non pagati, il creditore può esercitare l’azione revocatoria già dal preliminare di vendita o può agire solo dopo che è stata trasferita la proprietà dell’immobile con l’atto notarile?

La giurisprudenza ha recentemente spiegato se è nella possibilità del creditore revocare un compromesso relativo alla compravendita di un immobile. In tal senso l’azione revocatoria, o “actio pauliana” (art. 2901 c.c.), rappresenta il potere che la legge riconosce al creditore di rivolgersi al giudice affinché dichiari inefficace uno o più atti del debitore che hanno l’effetto di impoverirne il patrimonio. Il creditore può quindi rendere inefficaci gli atti di disposizione che il debitore ha compiuto, consapevole dell’esistenza del vincolo obbligatorio, se rappresentano un concreto pregiudizio dell’interesse creditorio e, dopo la dichiarazione di inefficacia di un atto, può promuovere il pignoramento sui beni...

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Responsabilità del medico in caso non sia stata data corretta informazione sulle tecniche alternative alla operazione

La Corte di Cassazione ha statuito che la clinica non è tenuta a risarcire il paziente leso se non vi sia correlazione tra l’omessa informazione dell’operazione alternativa e la possibile scelta per tale piano alternativo. Rispetto alla tecnica operatoria utilizzata che ha creato un danno, vi doveva essere una informazione completa al paziente sulla eventuale tecnica alternativa a quella utilizzata magari meno moderna. L’informazione completa di una nuova tecnica probabilmente avrebbe portato il paziente a scegliere quest’ultima e non l’operazione obsoleta (sempre che vi sia ovviamente danno)....

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La Suprema Corte sullo svolgimento di altra attività durante la malattia.

Sul possibile svolgimento di un altro lavoro oppure di una attività ricreativa durante l’assenza per malattia, la Suprema Corte ha emesso una sentenza in tema di illegittimità del licenziamento disciplinare del lavoratore che, durante appunto il periodo di malattia, svolga una diversa ed ulteriore attività di lavoro o anche di tipo ricreativo, e che tuttavia non metta rischio il buon esito della convalescenza. E dunque, di fatto, il suo rientro sul posto di lavoro, nel più breve tempo possibile. Difatti, secondo la Suprema Corte: “..Anche alla stregua dei concetto di malattia desumibile dall’art.32 della Costituzione, la patologia impeditiva considerata dall’art. 2110...

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Piaggio – la forma della Vespa non può essere ufficialmente imitata

La controversia tra Piaggio e il Gruppo Industriale Zhejiang Zhongneng ebbe inizio con domanda presentata dal gruppo italiano presso l’Ufficio per la Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (Euipo) per registrare il “segno tridimensionale corrispondente alla forma di uno scooter Vespa” al fine di proteggere il suo storico scooter dalle imitazioni. La domanda venne accettata e, nel 2014, il design, o meglio la forma della Vespa, è diventato un vero e proprio marchio protetto per “scooter” e “modelli di scooter ridotti”. Il Gruppo Industriale Zhejiang Zhongneng nel 2018 presentò un ricorso per ottenere la cancellazione del marchio innanzi all’Euipo che, nel 2021, decise a...

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La mancata approvazione del Decreto Crescita ed i suoi effetti sul mondo calcio.

Il Decreto (legge) Crescita veniva pubblicato il 30 aprile 2019 con oggetto una serie di misure finalizzate alla ripresa della crescita economica e degli investimenti in Italia con successiva conversione in legge. Si sostanziava su importanti agevolazioni fiscali per alcune categorie di lavoratori che lo resero quindi appetibile poi (molto) utilizzato nel calcio. L'articolo 5 “Rientro dei cervelli” del Decreto Crescita, era stato originariamente pensato per favorire l'approdo in Italia di lavoratori residenti all'estero attraverso l'istituzione di un regime fiscale agevolato attivato dall’1 gennaio 2020. Tale regime fiscale agevolato prevedeva una tassazione sul reddito, dei lavoratori provenienti dall'estero ed ivi residenti, al 25% rispetto...

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La Corte di Cassazione sui danni derivanti da infezioni ospedaliere.

Con sentenza n. 6386 del 2023 la Suprema Corte ha nuovamente ribadito la posizione di rapporto contrattuale tra paziente e struttura sanitaria in caso di danni derivanti da infezioni ospedaliere, che discende dal cd. rapporto di spedalità tra le parti ovvero un contratto atipico con il quale una struttura sanitaria si impegna a fornire una serie di prestazioni a favore del paziente. La Cassazione ha sottolineante che la responsabilità per le infezioni nosocomiali non integra un’ipotesi di responsabilità oggettiva ed il paziente deve fornire la prova della relazione causale tra l’infezione e la condotta del personale sanitario o la struttura ospedaliera. Nel...

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Sospensione del Regolamento Agenti F.I.F.A.

Il Regolamento Agenti FIFA (RAF), nell’intenzione della “Casa mondiale del Calcio” ovvero la F.I.F.A., doveva essere il Regolamento necessario e “proporzionato” per affrontare le carenze nel sistema internazionale dei trasferimenti e finalizzato quindi ad “armonizzare” l’attività degli Agenti Sportivi licenziati nelle singole Federazioni di appartenenza. La realtà dei fatti è che il RAF, come già analizzato con l’articolo del 06.12.2023 cui si rinvia (https://www.studiolegaledelre.it/limpatto-nazionale-del-regolamento-agenti-sportivi-fifa/), sin dalla nascita o meglio dal concepimento ha generato non pochi dubbi sul suo contenuto sfociati poi, a seguito della sua pubblicazione, in ricorsi e controricorsi promossi nei Tribunali delle varie Federazioni nazionali. Pertanto, in data 30.12.23, il...

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Opere delle arti figurative e design industriale un confronto tra le due tutele autoriali alla luce della sentenza emessa dal Tribunale di bologna.

La legge sul diritto di autore, nello specifico l’articolo 2, prevede al comma 4 che: “…le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia…” ed al comma 10 che: “…Le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico…”. La tutela autoriale, pertanto, pone su un piano di reciproca esclusione le opere dell’arte figurativa e le opere del disegno industriale. In particolare, le opere protette come disegno industriale, se dotate di valore artistico e di carattere creativo, sono quelle che trovano la loro collocazione nella fase progettuale...

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Licenziamento del lavoratore che si allontana dal posto di lavoro senza timbrare.

Può essere comminato il licenziamento disciplinare ad un lavoratore per falsa attestazione della presenza sul luogo di lavoro, qualora il dipendente non timbri l'uscita dall'ufficio, non autorizzata. La Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza 2 novembre 2023, n. 30418 si è espressa su di una fattispecie che vedeva coinvolta una collaboratrice un Istituto scolastico che aveva impugnato il licenziamento disciplinare irrogatole dal MIUR. La Cassazione, nell'interpretare il D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 55 quater, lett. a), ha ritenuto che la condotta di rilievo disciplinare non richieda un'attività materiale di alterazione o manomissione del sistema di rilevamento delle presenze...

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