La FIGC abbassa l’indicatore del costo del lavoro: svolta per i club e incentivo ai giovani
Cambia il quadro regolatorio del calcio professionistico italiano sul fronte della sostenibilità economica. La FIGC ha annunciato una modifica rilevante all’indicatore del Costo del Lavoro Allargato, uno dei parametri chiave utilizzati per valutare l’equilibrio finanziario dei club e per l’eventuale “blocco del mercato”. A partire dalla prossima finestra di trasferimenti estiva, il valore dell’indicatore scenderà da 0,8 a 0,7, segnando un irrigidimento delle soglie di controllo ma, al tempo stesso, introducendo un correttivo strategico a favore dei settori giovanili. Under 23 esclusi dal calcolo: il segnale della Federazione La principale novità riguarda il perimetro di calcolo dell’indice. La FIGC ha stabilito che non...
Continue reading