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La sentenza n. 102/2026 del Consiglio di Stato: un nuovo equilibrio per la Giustizia Sportiva.

L’autonomia delle federazioni sportive trova un limite invalicabile nelle norme sulla concorrenza. La recente pronuncia del Consiglio di Stato ha confermato che la FIGC non può adottare strategie escludenti nel calcio giovanile che limitino indebitamente l’accesso di nuovi operatori. Il diritto sportivo si interseca sempre più con il diritto dell’Unione Europea (art. 102 TFUE). Per le società e i dirigenti, comprendere il confine tra “potere regolatorio” e “abuso di posizione dominante” è oggi vitale per evitare sanzioni antitrust e contenziosi lunghi e onerosi. Lo Studio Legale Del Re monitora costantemente queste evoluzioni per garantire una tutela strategica in un settore in continua...

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Disciplina del rapporto di lavoro: diritti, sanzioni e licenziamenti secondo l’articolo 32 CCNL Logistica, traporto e merci

Il corretto equilibrio tra diritti e doveri del lavoratore, poteri disciplinari del datore di lavoro e garanzie procedurali è alla base di ogni rapporto di lavoro sano e conforme alla normativa vigente. L’art. 32 del CCNL analizza questi aspetti con particolare attenzione a tre aree: I diritti fondamentali del lavoratore; Il regime delle sanzioni disciplinari; Le ipotesi e la procedura dei licenziamenti. Vediamoli nel dettaglio. Diritti e doveri del lavoratore Ogni lavoratore ha il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero, senza discriminazioni politiche, sindacali o religiose, nel rispetto della Costituzione e dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970).Inoltre, i rapporti tra datore di...

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“Nel giudizio di responsabilità professionale sanitaria, il giudice deve valutare ex ante la condotta del sanitario confrontandola con le acquisizioni della scienza medica al momento dell’atto e non con quelle successive.”

“Nel giudizio di responsabilità professionale sanitaria, il giudice deve valutare ex ante la condotta del sanitario confrontandola con le acquisizioni della scienza medica al momento dell’atto e non con quelle successive.” Nel caso oggetto dell’ordinanza n. 2152/2024, la Corte di Cassazione è intervenuta su un contenzioso in cui il paziente contestava che un medico non avesse adottato, in una fase clinica complessa, le cautele adeguate, determinando un aggravamento della patologia. La Corte ha ribadito che la prova della colpa medica va valutata “ex ante”: occorre considerare quanto era noto al momento in cui il medico ha agito, non con l’ottica retrospettiva col senno...

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Tutela autoriale: originalità, creatività e “metodo narrativo”

“La tutela autoriale presuppone che l’opera presenti requisiti di originalità e creatività, anche nel filtrare il confine tra idea e espressione.” Nel caso sottoposto alla Cassazione, la questione verteva su un “metodo narrativo” – ovvero un modo originale di raccontare o disporre elementi narrativi – che una parte chiedeva di tutelare come opera d’ingegno. La Corte ha ribadito che non tutto l’insieme di idee, metodi o concetti può essere protetto: la legge tutela solo l’espressione originale, non l’idea in sé. Dunque, per avere tutela, l’autore deve mostrare che nella forma espositiva, nell’orditura narrativa, c’è una creatività sufficiente a differenziarla da schemi...

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Titolarità del diritto d’autore su software e prova contrattuale

“In materia di diritto d’autore su software, la titolarità del diritto non può essere dimostrata esclusivamente mediante contratti privi di ulteriori elementi probatori.” In tale giudizio un soggetto rivendicava la titolarità del diritto d’autore su un software, sulla base di un accordo scritto che affermava la “cessione” dei diritti. La Corte ha osservato che un contratto di cessione (o attribuzione) privo di ulteriori elementi – ad esempio prove dell’effettivo trasferimento, comportamenti coerenti, modalità di utilizzo – non basta da solo a stabilire la titolarità. Occorre un supporto probatorio più robusto che dimostri la volontà effettiva delle parti, la circostanza che il...

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Licenziamento illegittimo: limite dell’indennità per giustificato motivo oggettivo

“La misura massima dell’indennità per licenziamento illegittimo per giustificato motivo oggettivo può essere applicata solo se sono presenti congiuntamente l’anzianità ultraventennale e il requisito dimensionale aziendale: in assenza del secondo, l’indennità deve essere ridotta a 6 mensilità.” Cass. ord. n. 13741/2025 ha rigettato la possibilità di estendere unilateralmente l’indennità massima in assenza del requisito dimensionale dell’impresa, anche se il lavoratore ha lunga anzianità. Nel caso sottoposto al giudice, un lavoratore era stato licenziato per giustificato motivo oggettivo e impugnava l’illegittimità del licenziamento chiedendo che gli venisse riconosciuta l’indennità nella misura massima prevista (oltre le 6 mensilità). La Cassazione, intervenendo sull'interpretazione dell’art. 8 L....

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Art. 12 del D.Lgs. 36/2021, come modificato dal D.L. 75/2023 convertito in L. 112/2023 e infine dal D.L. 89/2024: cd. Vincolo sportivo.

Riferimenti normativi Art. 12 D.Lgs. 36/2021 (cd. Riforma dello Sport): prevede la progressiva abolizione del vincolo sportivo, che storicamente subordinava l’atleta alla società anche oltre la durata del contratto/tesseramento. D.L. 89/2024, art. 6: stabilisce la scadenza definitiva del vincolo sportivo al 1° luglio 2025, anche per i rinnovi automatici di rapporti precedenti, con validità retroattiva e generale. In attuazione: D.Lgs. 36/2021, artt. 30-31 sul lavoro sportivo e premi di formazione. Contenuto normativo Dal 1° luglio 2025, il vincolo sportivo: decade per tutti i tesserati, dilettanti o professionisti; non potrà più essere imposto tramite automatismi regolamentari; potrà persistere solo su base volontaria, con vincolo biennale firmato...

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Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Causa C-10/22) sulla conformità della normativa italiana sulla gestione dei diritti d’autore con il diritto dell’Unione Europea

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), nella sentenza del 21 marzo 2024 relativa alla causa C-10/22, ha esaminato la conformità della normativa italiana sulla gestione dei diritti d'autore con il diritto dell'Unione Europea, in particolare rispetto al principio della libera prestazione dei servizi sancito dall'articolo 56 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).​ Contesto della causa: La controversia è sorta tra la LEA (Liberi Editori Autori), un organismo di gestione collettiva italiano autorizzato all'intermediazione dei diritti d'autore, e Jamendo SA, una società lussemburghese operante come entità di gestione indipendente dei diritti d'autore attiva in Italia dal 2004. La LEA ha richiesto...

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REGOLAMENTO AGENTI SPORTIVI F.I.G.C. 2025

Con CU 255 del 23 aprile 2025, la F.I.G.C. ha approvato e pubblicato il nuovo Regolamento Agenti Sportivi, che attua alcune previsioni del FIFA Football Agent Regulations (FFAR), tra quelle non sospese nella loro applicazione in virtù della Circolare FIFA n. 1873 del 30 dicembre 2023 in attesa della decisione che verrà presa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europa. PRINCIPALI NOVITA’ Tra le principali novità introdotte dalla nuova formulazione del Regolamento Agenti F.I.G.C. 2025 si segnala, in primis, la nuova definizione di “agente sportivo domiciliato”, indicato quale “soggetto abilitato ad operare quale agente sportivo secondo le disposizioni della Fédération Internationale de Football...

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