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Rilevazione delle presenze dei lavoratori con sistemi biometrici

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali ha stabilito che la rilevazione delle presenze tramite il riconoscimento facciale infrange il diritto alla privacy dei dipendenti. Il sistema biometrico è un dispositivo automatico per l’identificazione di una persona sulla base di caratteristiche biologiche, che possono essere fisiologiche (ad esempio le impronte digitali, il disegno dell’iride, la fisionomia del volto o il timbro vocale) o comportamentali. Tali dati biometrici rientrano nella categoria di dati personali particolari disciplinati dall’art. 9 del GDPR (Regolamento UE 2016/679) che, per definizione, afferiscono la sfera più intima dell’individuo; nello specifico al comma 1 prevede: “…È vietato trattare dati...

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Opere delle arti figurative e design industriale: confronto tra le due tutele autoriali

La tutela autoriale delle opere del disegno industriale ex art. 2, n. 10 legge d’autore (l.d.a.) e quella delle opere dell’arte figurativa ex art. 2, n. 4 l.d.a. si pongono su un piano di reciproca esclusione. L’articolo 2 in particolare prevede che sono comprese nella protezione del diritto d’autore: i) n.4 le opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia, ii) n.10 le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico. In particolare, sono protette come disegno industriale (art. 2 n.10) le opere che trovano la...

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Profili di responsabilità civile dei componenti dell’organismo di vigilanza ex decreto 231

L’organismo di vigilanza (ODV) previsto dal D.Lgs. 231/01 è un ente interno dell’azienda dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo che ha il compito di vigilare affinché non si verifichino condotte fraudolente da part delle figure apicali dell’organizzazione. In termini di responsabilità dei componenti dell’organismo di è un tema tuttora dibattuto, e tale perdurante attualità è in parte da ascrivere alla circostanza che la legislazione ha di fatto lasciato priva di effettiva disciplina la responsabilità, di natura tanto penale, quanto civile, di cui potrebbero essere eventualmente investiti i componenti dell’organismo di vigilanza, nell’ipotesi in cui vengano commessi reati nell’interesse...

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Cambio appalto e clausola sociale nel settore della logistica

La disciplina del cambio appalto è un tema molto sentito nel mondo del lavoro così come per il settore della logistica. Il CCNL di settore prevede una norma, c.d. clausola sociale, volta a regolare, in caso di successione tra due o più datori di lavoro, diversi tra loro, in un appalto, determinati standard sociali e di protezione occupazionale, che permettano ai lavoratori coinvolti di proseguire la propria attività. L’attuale articolo 50 del d.lgs. n. 50/2016 disciplina la clausola sociale ossia l’inserimento nella documentazione di gara relativa ad appalti di lavori e servizi ( diversi da quelli aventi natura intellettuale) e nei contratti...

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Rinnovo ultra-quinquennale di Haaland alla luce della normativa FA, UEFA e FIFA

Il rinnovo contrattuale che Haaland ha stipulato con il Manchester City fino alla stagione sportiva 2033/2034 ha sollevato numerosi interrogativi sulla possibilità, per i club, di stipulare contratti di prestazioni sportive di durata superiore ai cinque anni. A tal proposito, l'articolo 18, comma 2, del Regolamento FIFA sullo status e i trasferimenti dei giocatori prevede espressamente: “…The minimum length of a contract shall be from its effective date until the end of the season, while the maximum length of a contract shall be five years. Contracts of any other length shall only be permitted if consistent with national laws. Players under the...

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Addebito della separazione: com’è ripartito l’onere della prova tra i coniugi?

La Corte di cassazione, Sezione I, con l’ordinanza 7 agosto 2024, n. 22291 ha ribadito la propria costante giurisprudenza in materia secondo cui il coniuge che chiede la pronuncia di addebito ha l’onere di provare la contrarietà della condotta dell’altro ai doveri discendenti dal matrimonio -ad esempio il tradimento- nonché l’efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Il coniuge che si oppone, deve invece allegare l’anteriorità della crisi coniugale rispetto alla violazione dei doveri coniugali e la conseguente assenza del nesso causale tra la condotta e l’intollerabilità della convivenza. Nella fattispecie analizzata dalla Suprema corte, i giudici di merito avevano...

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Collegio di Garanzia del CONI- lodo 7-2024

Il Collegio di Garanzia del CONI si è espresso relativamente ad una controversia intrapresa da un agente sportivo domiciliato -ovvero iscritto all’albo “speciale” degli agenti domiciliati essendo in possesso dei requisiti appositamente richiesta dal RACONI e RAFIGC- nei confronti di un calciatore con il quale aveva sottoscritto un contratto di mandato debitamente depositato presso la Commissione Agenti FIGC. Nello specifico nel contratto di mandato era previsto, a titolo di corrispettivo, una somma percentuale sul salario del calciatore, per ciascuna delle stagioni sportive di cui al contratto di prestazioni sportive negoziato dall’Agente Sportivo. Veniva quindi previsto il pagamento del corrispettivo “entro 60 giorni...

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Cancellazione dal registro delle imprese e presunzione di estinzione della società

Nel caso in analisi il Giudice del Registro ha respinto il ricorso contro la cancellazione della cancellazione di una società di persone richiesto sulla base di un preteso errore materiale per la mancata liquidazione dell’attivo della società. Difatti la cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese porta a presumere che l’ente sia estinto. La persistenza di rapporti giuridici attivi e/o passivi non è idonea a superare la presunzione di estinzione dell’ente, tanto più che l’effetto estintivo dell’ente comporta il trasferimento in capo ai soci dei rapporti ancora esistenti. Il potere di controllo di regolarità formale e qualificatorio dell’atto è esercitato...

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Valido il licenziamento intimato al vecchio indirizzo se il dipendente non comunica il nuovo

Con l’ordinanza n. 28171 del 31.10.2024, la Suprema Corte ha affermato che la comunicazione scritta del licenziamento risulta valida se inviata all’ultimo indirizzo conosciuto dall’azienda, anche se nel frattempo il lavoratore si è trasferito senza avvertire il datore. In particolare, è valido il licenziamento inviato all’indirizzo comunicato all’azienda al momento dell’assunzione, nonostante fosse stato cambiato senza avvisare il datore di lavoro. Sussiste difatti un obbligo in capo al lavoratore, sia ai sensi di gran parte dei CCNL di categoria che quale principio di buona fede nel rapporto di lavoro, di comunicare per iscritto le eventuali e successive variazioni di residenza o di...

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Articolo 17 Regolamento Status e trasferimento dei Calciatori alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Europea.

La Corte di giustizia dell'Unione Europea ha affermato che alcune norme della FIFA in materia di trasferimento internazionali di calciatori professionisti sono contrarie al diritto dell’Unione. Tutto muove dal ricorso promosso dal Calciatore Lassana Diarra innanzi ai Giudici belgi sulle norme adottate dalla F.I.F.A. e nello specifico sul Regolamento Status e trasferimenti dei Calciatori (RSTI), ovvero dell’articolo 17 che disciplina la fattispecie della risoluzione del contratto senza giusta causa. Nel caso in analisi il calciatore Lassana Diarra sosteneva di aver subito un danno, ovvero la perdita di proposte di ingaggio da parte di altre società, a causa dell’applicazione di determinate disposizioni del...

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