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Cosa Succede al Lavoratore che Lancia un Tavolo contro un Collega? La Risposta della Cassazione

I conflitti nei luoghi di lavoro, se non gestiti adeguatamente, possono degenerare in episodi di violenza con conseguenze disciplinari e giuridiche rilevanti. Un caso emblematico è stato affrontato dalla Corte di cassazione, relativa a un dipendente della SDA Express Courier che, in preda all’esasperazione, ha lanciato un tavolo contro un collega. L’aggressione fisica non si è esaurita con il gesto violento: il lavoratore ha anche omesso di prestare soccorso alla persona ferita e ha abbandonato il luogo di lavoro. A seguito dell’episodio, il datore di lavoro ha proceduto al licenziamento per giusta causa. Il dipendente ha impugnato il provvedimento, sostenendo che...

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Tribunale di Ancona – Nullità della delibera dell’assemblea degli obbligazionisti per omessa convocazione

Il Tribunale di Ancona, con ordinanza del 3 marzo 2025, ha chiarito l’interpretazione dell’art. 2378 c.c., affermando che il riferimento alla contestualità tra il deposito del ricorso e l’atto di citazione va inteso nel senso che il legislatore ha voluto correlare l’istanza cautelare alla pendenza del giudizio di merito, escludendo unicamente la possibilità di proporre una richiesta cautelare ante causam. Pertanto, una volta instaurato il giudizio di merito, è legittima la proposizione dell’istanza anche in un momento successivo all’introduzione del giudizio, senza necessità di contestualità formale. In materia cautelare, il Tribunale ha inoltre precisato che non vi è distinzione tra esecuzione...

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Il sistema del Brevetto Unitario: innovazione, tutela e accesso semplificato al mercato europeo

Dal 1° giugno 2023 è in vigore il nuovo sistema del Brevetto Unitario, destinato a rivoluzionare la protezione della proprietà intellettuale in Europa. L’obiettivo è ambizioso: rafforzare la competitività del continente, rendendolo più attrattivo per innovatori e investitori e creando, di fatto, un mercato unico della tecnologia all'interno dell'UE. Cos’è il Brevetto Unitario? Il Brevetto Unitario rappresenta una forma evoluta di tutela brevettuale, che integra l’attuale sistema centralizzato di concessione dei brevetti europei, eliminandone le inefficienze e i costi connessi alla fase post-concessione. In precedenza, il brevetto europeo si traduceva in una costellazione di brevetti nazionali, ciascuno da convalidare e mantenere individualmente. Questo...

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La FIGC abbassa l’indicatore del costo del lavoro: svolta per i club e incentivo ai giovani

Cambia il quadro regolatorio del calcio professionistico italiano sul fronte della sostenibilità economica. La FIGC ha annunciato una modifica rilevante all’indicatore del Costo del Lavoro Allargato, uno dei parametri chiave utilizzati per valutare l’equilibrio finanziario dei club e per l’eventuale “blocco del mercato”. A partire dalla prossima finestra di trasferimenti estiva, il valore dell’indicatore scenderà da 0,8 a 0,7, segnando un irrigidimento delle soglie di controllo ma, al tempo stesso, introducendo un correttivo strategico a favore dei settori giovanili. Under 23 esclusi dal calcolo: il segnale della Federazione La principale novità riguarda il perimetro di calcolo dell’indice. La FIGC ha stabilito che non...

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Validità clausola compromissoria societaria con sede estera

«In tema di arbitrato societario, è legittima la clausola compromissoria statutaria che devolve le controversie societarie ad arbitrato con sede estera, purché gli arbitri siano nominati da soggetto terzo estraneo alla società.» Con la sentenza n. 8911 del 4 aprile 2025, la Corte di cassazione ha affrontato il tema della clausola arbitrale statutaria nelle società italiane non quotate, che prevede che le controversie societarie (es. impugnazione di delibere, azioni sociali, responsabilità degli organi) siano devolute a un arbitrato con sede all’estero. In particolare, un ex amministratore contestava l’efficacia della clausola statutaria, sostenendo che fosse contraria alle norme imperative nazionali sull’arbitrato societario (cfr....

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Tutela autoriale: originalità, creatività e “metodo narrativo”

“La tutela autoriale presuppone che l’opera presenti requisiti di originalità e creatività, anche nel filtrare il confine tra idea e espressione.” Nel caso sottoposto alla Cassazione, la questione verteva su un “metodo narrativo” – ovvero un modo originale di raccontare o disporre elementi narrativi – che una parte chiedeva di tutelare come opera d’ingegno. La Corte ha ribadito che non tutto l’insieme di idee, metodi o concetti può essere protetto: la legge tutela solo l’espressione originale, non l’idea in sé. Dunque, per avere tutela, l’autore deve mostrare che nella forma espositiva, nell’orditura narrativa, c’è una creatività sufficiente a differenziarla da schemi...

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Contraffazione di privativa europea su varietà vegetale . Responsabilità anche del committente extra-UE che aveva fatto moltiplicare sementi da un’azienda italiana.

Una società con sede extraUE (il committente estero) ha commissionato a un’azienda italiana la moltiplicazione di sementi di cipolla coperte da privativa europea. I semi moltiplicati venivano destinati all’esportazione verso il paese d’origine del committente, senza il consenso del titolare del diritto protetto. Le CTU (di tipo genotipico e morfologico) svolte hanno confermato l’identità varietale e la violazione della privativa. Decisione del tribunale Applicazione art. 13 Reg. (CE) 2100/1994 – Parte 2.A e 2.E: Il comportamento del committente extraUE integra una forma di concorrente nella produzione o riproduzione di materiale protetto e nell’esportazione, vietata senza consenso. Responsabilità extraterritoriale: Anche se il committente...

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Licenziamento disciplinare: contestazione tardiva. Cassazione, 27 maggio 2025, n. 14172

Un dipendente è stato licenziato disciplinarmente in seguito a contestazione notificata con un notevole ritardo rispetto ai fatti (circa 9 mesi dopo la chiusura degli accertamenti interni). La Corte d’Appello ha riconosciuto la tardività quale vizio tale da giustificare la reintegrazione, la Cassazione, però, accoglie il ricorso del datore, ribaltando la decisione d’appello. Principio consolidato (art. 18 SSN, comma 5) Contestazione tardiva = vizio procedurale: la tardività non incide sulla realtà fattuale del fatto, ma costituisce un difetto di correttezza procedurale. Esclusione della reintegrazione: in presenza di tale vizio, non è ammessa la tutela reale (reintegrazione), ma si applica la tutela indennitaria prevista dal comma...

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Art. 12 del D.Lgs. 36/2021, come modificato dal D.L. 75/2023 convertito in L. 112/2023 e infine dal D.L. 89/2024: cd. Vincolo sportivo.

Riferimenti normativi Art. 12 D.Lgs. 36/2021 (cd. Riforma dello Sport): prevede la progressiva abolizione del vincolo sportivo, che storicamente subordinava l’atleta alla società anche oltre la durata del contratto/tesseramento. D.L. 89/2024, art. 6: stabilisce la scadenza definitiva del vincolo sportivo al 1° luglio 2025, anche per i rinnovi automatici di rapporti precedenti, con validità retroattiva e generale. In attuazione: D.Lgs. 36/2021, artt. 30-31 sul lavoro sportivo e premi di formazione. Contenuto normativo Dal 1° luglio 2025, il vincolo sportivo: decade per tutti i tesserati, dilettanti o professionisti; non potrà più essere imposto tramite automatismi regolamentari; potrà persistere solo su base volontaria, con vincolo biennale firmato...

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Cassazione – Sentenza 11 giugno 2025, n. 15594 – La Corte ha sottolineato il principio della collegialità nell’incarico medico-legale .

Il caso riguardava una causa di responsabilità sanitaria: un solo consulente medico-legale aveva redatto la CTU sul decesso della paziente, senza coinvolgere uno specialista del settore clinico pertinente. Tribunale e Corte d’Appello (Venezia) avevano ritenuto legittima la CTU, poiché disposta in sede di ATP prima dell’entrata in vigore della legge Gelli-Bianco (art. 15 L. n. 24/2017). Decisione della Cassazione Applicazione dell’art. 15 L. 24/2017: La norma è applicabile ai giudizi di merito iniziati dopo il 1° aprile 2017, anche se la CTU preventiva è stata disposta anteriormente. Collegialità inderogabile: Nei giudizi per responsabilità medica, l’art. 15 impone per la CTU: almeno un medico-legale; uno o più specialisti della branca clinica...

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