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La prevenzione della crisi come strumento di protezione del patrimonio personale

1. Il mito della barriera assoluta Nel mondo imprenditoriale è ancora molto diffusa una convinzione rassicurante ma, spesso, fuorviante: che la responsabilità limitata rappresenti una barriera assoluta tra il patrimonio della società e quello personale del socio. In realtà, l'ordinamento riconosce sì l'autonomia patrimoniale delle società di capitali, ma tale separazione non è sempre impermeabile. 2. Quando la separazione patrimoniale cede Nella fisiologia dell'attività d'impresa, il socio non risponde dei debiti sociali. Tuttavia, quando la gestione diventa irregolare o si discosta dai principi di corretta amministrazione, il rischio si sposta su un terreno più insidioso. Non si tratta tanto di una responsabilità diretta...

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Responsabilità del datore per ambiente stressogeno (straining)

“Il datore di lavoro è responsabile se tollera un ambiente lavorativo stressogeno e non adotta misure per prevenire conflitti: ciò integra il dovere generale ex art. 2087 c.c.” In tale giudizio il ricorrettente segnalava che, nel contesto aziendale, era presente una condotta sistematica che generava tensioni, frequenti conflitti, pressioni psicologiche e reiterati disagi relazionali tra lavoratori e coordinatori. Il lavoratore lamentava che l’azienda non interveniva concretamente per mediare, per ridefinire ruoli, né per prevenire escalation. La Corte ha affermato che il semplice tollerare situazioni stressogene può integrare responsabilità datoriale: non serve che ci sia un comportamento persecutorio intenzionale (mobbing), ma basta la...

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Addebito della separazione: com’è ripartito l’onere della prova tra i coniugi?

La Corte di cassazione, Sezione I, con l’ordinanza 7 agosto 2024, n. 22291 ha ribadito la propria costante giurisprudenza in materia secondo cui il coniuge che chiede la pronuncia di addebito ha l’onere di provare la contrarietà della condotta dell’altro ai doveri discendenti dal matrimonio -ad esempio il tradimento- nonché l’efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Il coniuge che si oppone, deve invece allegare l’anteriorità della crisi coniugale rispetto alla violazione dei doveri coniugali e la conseguente assenza del nesso causale tra la condotta e l’intollerabilità della convivenza. Nella fattispecie analizzata dalla Suprema corte, i giudici di merito avevano...

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RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI

"La responsabilità degli amministratori di s.r.l. ex art 2476, co. 7, c.c. (o ex art 2395 c.c. in caso di amministratore di s.p.a.) verso i terzi che abbiano stipulato un contratto con la società, per consolidata giurisprudenza, non discende automaticamente da detta loro qualità; se la società è inadempiente per non aver rispettato gli obblighi discendenti dal contratto (quale l’obbligo di pagare il corrispettivo di una fornitura) di questi danni risponde la società e soltanto la società: ciò in forza del rapporto di immedesimazione organica tra la società e gli amministratori che per essa agiscono (sicché l’atto dell’amministratore non è atto compiuto per conto...

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La CLYNIC s.p.a. ha affidato allo Studio Legale Del Re la tutela e la valorizzazione dei beni immateriali aziendali

La CLYNIC s.p.a., società leader in Italia in centri di medicina estetica e chirurgia con 10 sedi, tra cui 2 direzionali e 2 di prossima apertura a Milano, ha affidato allo Studio Legale Del Re la tutela e la valorizzazione dei beni immateriali aziendali, con specifica delega al potenziamento, alla protezione ed allo sviluppo dei marchi. Prosegue pertanto l’attività dello Studio Legale Del Re nell’assistenza alle aziende, anche sotto il profilo del diritto della proprietà industriale ed intellettuale ovvero della valorizzazione ed ottimizzazione dei beni immateriali che, pur non avendo una consistenza fisica, possono avere un valore economico, essere oggetto di...

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In caso di debiti non pagati, il creditore può esercitare l’azione revocatoria già dal preliminare di vendita o può agire solo dopo che è stata trasferita la proprietà dell’immobile con l’atto notarile?

La giurisprudenza ha recentemente spiegato se è nella possibilità del creditore revocare un compromesso relativo alla compravendita di un immobile. In tal senso l’azione revocatoria, o “actio pauliana” (art. 2901 c.c.), rappresenta il potere che la legge riconosce al creditore di rivolgersi al giudice affinché dichiari inefficace uno o più atti del debitore che hanno l’effetto di impoverirne il patrimonio. Il creditore può quindi rendere inefficaci gli atti di disposizione che il debitore ha compiuto, consapevole dell’esistenza del vincolo obbligatorio, se rappresentano un concreto pregiudizio dell’interesse creditorio e, dopo la dichiarazione di inefficacia di un atto, può promuovere il pignoramento sui beni...

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Sospensione del Regolamento Agenti F.I.F.A.

Il Regolamento Agenti FIFA (RAF), nell’intenzione della “Casa mondiale del Calcio” ovvero la F.I.F.A., doveva essere il Regolamento necessario e “proporzionato” per affrontare le carenze nel sistema internazionale dei trasferimenti e finalizzato quindi ad “armonizzare” l’attività degli Agenti Sportivi licenziati nelle singole Federazioni di appartenenza. La realtà dei fatti è che il RAF, come già analizzato con l’articolo del 06.12.2023 cui si rinvia (https://www.studiolegaledelre.it/limpatto-nazionale-del-regolamento-agenti-sportivi-fifa/), sin dalla nascita o meglio dal concepimento ha generato non pochi dubbi sul suo contenuto sfociati poi, a seguito della sua pubblicazione, in ricorsi e controricorsi promossi nei Tribunali delle varie Federazioni nazionali. Pertanto, in data 30.12.23, il...

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