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Licenziamento durante l’emergenza Covid: cause di nullità

La Corte di Cassazione stabilisce che il divieto di licenziamento non opera se i lavoratori vengono effettivamente riassunti dall'appaltatore subentrante, a condizione che le nuove condizioni contrattuali siano in linea con quelle precedenti La nullità del licenziamento collettivo o per giustificato motivo oggettivo durante l’emergenza Covid (art. 46 del dl. n. 18/2020) è esclusa solo dall’assunzione del lavoratore presso l’impresa che è subentrata nell’appalto e dall’insussistenza di un rifiuto legittimo del dipendente.  Lo stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19185/2024. Per i giudici non opera il divieto del licenziamento solo i lavoratori licenziati dall’appaltatore uscente in conseguenza della successione...

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Articolo 17 Regolamento Status e trasferimento dei Calciatori alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Europea.

La Corte di giustizia dell'Unione Europea ha affermato che alcune norme della FIFA in materia di trasferimento internazionali di calciatori professionisti sono contrarie al diritto dell’Unione. Tutto muove dal ricorso promosso dal Calciatore Lassana Diarra innanzi ai Giudici belgi sulle norme adottate dalla F.I.F.A. e nello specifico sul Regolamento Status e trasferimenti dei Calciatori (RSTI), ovvero dell’articolo 17 che disciplina la fattispecie della risoluzione del contratto senza giusta causa. Nel caso in analisi il calciatore Lassana Diarra sosteneva di aver subito un danno, ovvero la perdita di proposte di ingaggio da parte di altre società, a causa dell’applicazione di determinate disposizioni del...

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Chi detiene i diritti d’autore delle immagini IA come può tutelarsi da eventuali copie?

L’avanzamento dell’Intelligenza Artificiale (IA) sta ponendo numerose problematiche di carattere giuridico non sussistendo ancora una apposita normativa. La domanda ricorrente è relativa all’appartenenza del diritto d’autore di un’immagine creata con l’Intelligenza Artificiale e quindi della relativa tutela. Sul punto la legge sul diritto d’autore protegge solo le opere realizzate dalla creatività dell’uomo e non quelle tramite strumenti “automatici” e per tutelare un’opera bisogna dimostrare l’anteriorità della creazione rispetto al presunto plagio. Per stabilire se si può tutelare con il copyright un’immagine creata con l’Intelligenza Artificiale bisogna considerare il ruolo dell’uomo. In linea teorica non si può proteggere col diritto d’autore immagine di IA proprio...

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Cassazione: procedura collettiva anche per il licenziamento dei dirigenti La Cassazione estende le regole sui licenziamenti collettivi anche ai dirigenti: applicazione valida per licenziamenti di almeno 5 dipendenti, inclusi i dirigenti, entro 120 giorni

Con l'ordinanza n. 21299 del 30 luglio 2024, la Corte di Cassazione ha stabilito che la procedura collettiva di riduzione del personale si applica anche ai dirigenti, quando il datore di lavoro effettua almeno cinque licenziamenti, incluso uno riguardante un dirigente, in un periodo di 120 giorni.  La Corte ha condotto un'analisi approfondita della questione, facendo riferimento sia alla normativa contenuta nell'articolo 16 della legge n. 161/2014, sia alla Direttiva Comunitaria n. 98/59, oltre che alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che aveva condannato l'Italia per non aver previsto alcuna regolamentazione riguardante i dirigenti nell'ambito della procedura prevista dagli...

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RESPONSABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI

"La responsabilità degli amministratori di s.r.l. ex art 2476, co. 7, c.c. (o ex art 2395 c.c. in caso di amministratore di s.p.a.) verso i terzi che abbiano stipulato un contratto con la società, per consolidata giurisprudenza, non discende automaticamente da detta loro qualità; se la società è inadempiente per non aver rispettato gli obblighi discendenti dal contratto (quale l’obbligo di pagare il corrispettivo di una fornitura) di questi danni risponde la società e soltanto la società: ciò in forza del rapporto di immedesimazione organica tra la società e gli amministratori che per essa agiscono (sicché l’atto dell’amministratore non è atto compiuto per conto...

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Realizzazione di prodotti e disegni tutelabili come modelli di design

Nel momento in cui viene disegnato/realizzato un prodotto al fine di svilupparne le caratteristiche estetiche che tipo di tutela è possibile attuare? Quando si parla di caratteristiche estetiche si entra nel capo del “design” ovvero l’arte della progettazione e della creazione di oggetti, prodotti e servizi, sia a livello estetico che funzionale che può riguardare diversi settori, come l'arredamento, l'informatica, l'abbigliamento, la grafica, la moda, l'elettronica e molto altro. Il design può essere protetto dal diritto d'autore, se rientra nella categoria delle opere dell'ingegno, o dal diritto industriale, se si tratta di un modello o di un marchio. Per proteggere il design dal...

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Titolarità dei diritti su un’opera di design creata da dipendenti ed equo premio ai sensi dell’art. 64 c.p.i.

La stipulazione di un contratto per la realizzazione di un’opera di design comporta, generalmente, l’acquisto in favore del committente dei diritti patrimoniali sull’opera stessa, senza che sia necessaria la prova scritta di cui all’art. 110 Lda. Al rapporto tra committente e prestatore d’opera devono applicarsi i principi desumibili dall’art. 12 ter Lda, secondo cui, salvo patto contrario, qualora un’opera di disegno industriale sia creata dal lavoratore dipendente nell’esercizio delle sue mansioni, il datore di lavoro è titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica dell’opera. Dovrà essere affermata la contitolarità del diritto morale d’autore quando risulti che un’opera sia stata creata con il...

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Ambiente lavorativo stressante, il datore è responsabile, anche se non c’è mobbing

La Suprema Corte ha statuito che, in caso di accertata insussistenza dell’ipotesi di mobbing in ambito lavorativo, il giudice del merito deve, comunque, accertare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, sussista un’ipotesi di responsabilità del datore di lavoro per non avere adottato tutte le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, erano possibili e necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale del lavoratore; su quest’ultimo grava l’onere della prova della sussistenza del danno e del nesso causale tra l’ambiente di lavoro e il danno, mentre grava sul datore di...

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