Safeguarding e Responsabilità dei Club
La nuova tutela contro abusi e violenze: obblighi e rischi 2026
Il safeguarding non è più una raccomandazione: è un obbligo.
Dal 2026 le società sportive affiliate alle federazioni nazionali devono disporre di un Responsabile per la Tutela dei Minori (RTMSV), adottare un Codice di Condotta formalizzato e garantire la formazione certificata di tecnici, dirigenti e collaboratori.
L’inosservanza espone i club a sanzioni disciplinari, fino alla sospensione dell’affiliazione. I dirigenti, in particolare, rispondono anche per omissione: non aver adottato le misure dovute equivale, sul piano disciplinare, ad averle violate. Quando i fatti assumono rilevanza penale, il procedimento sportivo si affianca all’azione ordinaria, con possibili conseguenze risarcitorie per la società.
Le federazioni hanno potenziato gli audit interni: non è il momento di farsi trovare impreparati.
Per una valutazione della propria situazione, lo Studio Legale Del Re è a disposizione.