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Fair use, pubblico dominio e copyleft – evoluzione del diritto d’autore

Il diritto d'autore nasce contestualmente alla creazione dell’opera, che è pertanto interamente di proprietà del suo creatore, a meno che non vi sia un contratto che ne disciplini aspetti diversi. In virtù di tale diritto, l’autore può utilizzare l’opera, sfruttarne i diritti economici (inclusa la possibilità di cederne i diritti di sfruttamento) e la paternità dell’opera stessa gli sarà sempre riconosciuta. Ai sensi dell’art. 2757 del Codice Civile: “…tutte le opere a carattere creativo, indipendentemente dalla loro origine e destinazione, sono sottoposte al diritto d’autore per legge…” Tale norma garantisce una tutela legale a opere quali elaborati testuali o musicali, disegni, fotografie, ecc.,...

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Rinnovo ultra-quinquennale di Haaland alla luce della normativa FA, UEFA e FIFA

Il rinnovo contrattuale che Haaland ha stipulato con il Manchester City fino alla stagione sportiva 2033/2034 ha sollevato numerosi interrogativi sulla possibilità, per i club, di stipulare contratti di prestazioni sportive di durata superiore ai cinque anni. A tal proposito, l'articolo 18, comma 2, del Regolamento FIFA sullo status e i trasferimenti dei giocatori prevede espressamente: “…The minimum length of a contract shall be from its effective date until the end of the season, while the maximum length of a contract shall be five years. Contracts of any other length shall only be permitted if consistent with national laws. Players under the...

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Addebito della separazione: com’è ripartito l’onere della prova tra i coniugi?

La Corte di cassazione, Sezione I, con l’ordinanza 7 agosto 2024, n. 22291 ha ribadito la propria costante giurisprudenza in materia secondo cui il coniuge che chiede la pronuncia di addebito ha l’onere di provare la contrarietà della condotta dell’altro ai doveri discendenti dal matrimonio -ad esempio il tradimento- nonché l’efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza. Il coniuge che si oppone, deve invece allegare l’anteriorità della crisi coniugale rispetto alla violazione dei doveri coniugali e la conseguente assenza del nesso causale tra la condotta e l’intollerabilità della convivenza. Nella fattispecie analizzata dalla Suprema corte, i giudici di merito avevano...

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Collegio di Garanzia del CONI- lodo 7-2024

Il Collegio di Garanzia del CONI si è espresso relativamente ad una controversia intrapresa da un agente sportivo domiciliato -ovvero iscritto all’albo “speciale” degli agenti domiciliati essendo in possesso dei requisiti appositamente richiesta dal RACONI e RAFIGC- nei confronti di un calciatore con il quale aveva sottoscritto un contratto di mandato debitamente depositato presso la Commissione Agenti FIGC. Nello specifico nel contratto di mandato era previsto, a titolo di corrispettivo, una somma percentuale sul salario del calciatore, per ciascuna delle stagioni sportive di cui al contratto di prestazioni sportive negoziato dall’Agente Sportivo. Veniva quindi previsto il pagamento del corrispettivo “entro 60 giorni...

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Cancellazione dal registro delle imprese e presunzione di estinzione della società

Nel caso in analisi il Giudice del Registro ha respinto il ricorso contro la cancellazione della cancellazione di una società di persone richiesto sulla base di un preteso errore materiale per la mancata liquidazione dell’attivo della società. Difatti la cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese porta a presumere che l’ente sia estinto. La persistenza di rapporti giuridici attivi e/o passivi non è idonea a superare la presunzione di estinzione dell’ente, tanto più che l’effetto estintivo dell’ente comporta il trasferimento in capo ai soci dei rapporti ancora esistenti. Il potere di controllo di regolarità formale e qualificatorio dell’atto è esercitato...

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Garante della privacy e pubblicazione dei minori sui social. Il confine tra diritto e narcisismo

Stante l’ormai irrefrenabile (mal) costume di pubblicare tutta la propria vita sui social e l’ulteriore (malissimo) costume di pubblicare foto di figli minorenni, il Garante della privacy è dovuto intervenire con raccomandazioni per la pubblicazione delle foto di minori pubblicate sui social. Stante i rischi dell'eccessiva esposizione online dei minori, il Garante ha ritenuto opportuno sottolineare che gli adulti, in qualità di titolari della responsabilità genitoriale sulla propria prole, debbano essere consapevoli dei rischi che comporta esporre i minori sui social, poiché le foto possono essere utilizzate in modo improprio da terzi, incluso il loro utilizzo a fini pedopornografici o ritorsivi. La...

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Valido il licenziamento intimato al vecchio indirizzo se il dipendente non comunica il nuovo

Con l’ordinanza n. 28171 del 31.10.2024, la Suprema Corte ha affermato che la comunicazione scritta del licenziamento risulta valida se inviata all’ultimo indirizzo conosciuto dall’azienda, anche se nel frattempo il lavoratore si è trasferito senza avvertire il datore. In particolare, è valido il licenziamento inviato all’indirizzo comunicato all’azienda al momento dell’assunzione, nonostante fosse stato cambiato senza avvisare il datore di lavoro. Sussiste difatti un obbligo in capo al lavoratore, sia ai sensi di gran parte dei CCNL di categoria che quale principio di buona fede nel rapporto di lavoro, di comunicare per iscritto le eventuali e successive variazioni di residenza o di...

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Obbligo di ricollocazione del lavoratore anche in mansioni diverse prima del licenziamento

Cassazione, sentenza n. 18904/2024: l'impossibilità della ricollocazione deve essere provata al momento della cessazione del rapporto di lavoro Con l'ordinanza n. 18904/2024, la Corte di Cassazione ha stabilito l'illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo qualora l'imprenditore, dopo aver dichiarato la soppressione di una posizione di lavoro di tipo impiegatizio, non abbia offerto al lavoratore la ricollocazione in altre mansioni, incluse quelle di tipo operaio o a termine. Ciò vale anche se la decisione è stata presa successivamente al tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 7 della legge n. 604/1966, effettuato davanti alla commissione istituita presso l'Ispettorato territoriale del Lavoro.  Ribadendo...

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La natura della cessione d’azienda

Il Tribunale Di Roma ha affermato che la cessione d’azienda è un’operazione straordinaria, avente ad oggetto il trasferimento di un complesso aziendale a fronte di un corrispettivo in denaro o in natura. Ai sensi dell’art. 2112, co. 5, c.c., si considera trasferimento d’azienda una qualsiasi operazione, posta in essere in seguito a cessione contrattuale o fusione, che comporti il mutamento nella titolarità di un’attività economica organizzata, con o senza scopo di lucro, preesistente al trasferimento e che conserva nel trasferimento la propria identità. Per la cessione di azienda è necessaria la forma ad probationem e non ad substantiam, salvo che la...

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Licenziamento durante l’emergenza Covid: cause di nullità

La Corte di Cassazione stabilisce che il divieto di licenziamento non opera se i lavoratori vengono effettivamente riassunti dall'appaltatore subentrante, a condizione che le nuove condizioni contrattuali siano in linea con quelle precedenti La nullità del licenziamento collettivo o per giustificato motivo oggettivo durante l’emergenza Covid (art. 46 del dl. n. 18/2020) è esclusa solo dall’assunzione del lavoratore presso l’impresa che è subentrata nell’appalto e dall’insussistenza di un rifiuto legittimo del dipendente.  Lo stabilisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 19185/2024. Per i giudici non opera il divieto del licenziamento solo i lavoratori licenziati dall’appaltatore uscente in conseguenza della successione...

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