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RESPONSABILITÀ MEDICA: IL NESSO CAUSALE AL CENTRO DEL CONTENZIOSO SANITARIO

La responsabilità medica rappresenta uno degli ambiti più delicati e in continua evoluzione del diritto civile e penale. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione offre l'occasione per fare chiarezza su uno degli elementi più controversi di questa materia: il nesso causale tra la condotta del sanitario e il danno subito dal paziente. Con l'ordinanza n. 34073 del 24 dicembre 2025, la Suprema Corte ha ribadito che, nei giudizi di responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare che la condotta del sanitario sia stata, secondo il criterio del “più probabile che non”, causa del danno. In assenza di tale prova, anche...

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Artista o falsario: il valore dell’originalità nell’epoca 

La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea chiarisce i principi a tutela del design industriale   Avv. Mariavittoria Natale Il Salone del Mobile di Milano è l’evento leader mondiale per eccellenza di arredo e design, ha radici in Italia profonde ma si proietta in tutto il mondo grazie ad una visione del sistema arredo che coniuga la creatività alle opportunità di business.  Ma quali tutele esistono per il mondo dell’interior design?  Il concetto di “disegno industriale” viene di solito utilizzato per indicare l’aspetto esteriore e la funzione di un determinato prodotto, facendo riferimento al carattere estetico di un manufatto e come tale può essere considerato...

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Licenziamento per inidoneità fisica: cosa può e non può fare il datore di lavoro.

Licenziamento per inidoneità fisica: cosa può e non può fare il datore di lavoro

Accertare che un dipendente non è più in grado di svolgere le proprie mansioni non è condizione sufficiente per procedere al licenziamento. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4722 del 3 marzo 2026, che riafferma i rigorosi obblighi posti a carico del datore di lavoro prima che il recesso possa considerarsi legittimo. Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica rientra nel perimetro del giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 604/1966. Tuttavia, la legge — e una giurisprudenza ormai consolidata — impone un percorso ben preciso. Il datore di lavoro ha l'onere di giustificare il...

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L’OPERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È BREVETTABILE?

Allo stato del diritto positivo, no: solo la persona fisica può essere inventore. Ma le invenzioni realizzate con l’IA possono essere protette, a condizione che il contributo umano sia documentato e qualificato. Il quadro normativo L’art. 45 del D.Lgs. n. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale) subordina la brevettabilità di un’invenzione al ricorrere di tre requisiti: novità, attività inventiva e applicabilità industriale. La medesima disposizione esclude dalla protezione i programmi per elaboratore e i metodi matematici in quanto tali, salvo che producano un effetto tecnico concreto. Sul piano formale, l’art. 46 c.p.i. — in linea con la Rule 19 della Convenzione sul Brevetto...

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Safeguarding e Responsabilità dei Club

La nuova tutela contro abusi e violenze: obblighi e rischi 2026 Il safeguarding non è più una raccomandazione: è un obbligo. Dal 2026 le società sportive affiliate alle federazioni nazionali devono disporre di un Responsabile per la Tutela dei Minori (RTMSV), adottare un Codice di Condotta formalizzato e garantire la formazione certificata di tecnici, dirigenti e collaboratori. L'inosservanza espone i club a sanzioni disciplinari, fino alla sospensione dell'affiliazione. I dirigenti, in particolare, rispondono anche per omissione: non aver adottato le misure dovute equivale, sul piano disciplinare, ad averle violate. Quando i fatti assumono rilevanza penale, il procedimento sportivo si affianca all'azione ordinaria,...

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La prevenzione della crisi come strumento di protezione del patrimonio personale

1. Il mito della barriera assoluta Nel mondo imprenditoriale è ancora molto diffusa una convinzione rassicurante ma, spesso, fuorviante: che la responsabilità limitata rappresenti una barriera assoluta tra il patrimonio della società e quello personale del socio. In realtà, l'ordinamento riconosce sì l'autonomia patrimoniale delle società di capitali, ma tale separazione non è sempre impermeabile. 2. Quando la separazione patrimoniale cede Nella fisiologia dell'attività d'impresa, il socio non risponde dei debiti sociali. Tuttavia, quando la gestione diventa irregolare o si discosta dai principi di corretta amministrazione, il rischio si sposta su un terreno più insidioso. Non si tratta tanto di una responsabilità diretta...

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La sentenza n. 102/2026 del Consiglio di Stato: un nuovo equilibrio per la Giustizia Sportiva.

L’autonomia delle federazioni sportive trova un limite invalicabile nelle norme sulla concorrenza. La recente pronuncia del Consiglio di Stato ha confermato che la FIGC non può adottare strategie escludenti nel calcio giovanile che limitino indebitamente l’accesso di nuovi operatori. Il diritto sportivo si interseca sempre più con il diritto dell’Unione Europea (art. 102 TFUE). Per le società e i dirigenti, comprendere il confine tra “potere regolatorio” e “abuso di posizione dominante” è oggi vitale per evitare sanzioni antitrust e contenziosi lunghi e onerosi. Lo Studio Legale Del Re monitora costantemente queste evoluzioni per garantire una tutela strategica in un settore in continua...

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Cosa Succede al Lavoratore che Lancia un Tavolo contro un Collega? La Risposta della Cassazione

I conflitti nei luoghi di lavoro, se non gestiti adeguatamente, possono degenerare in episodi di violenza con conseguenze disciplinari e giuridiche rilevanti. Un caso emblematico è stato affrontato dalla Corte di cassazione, relativa a un dipendente della SDA Express Courier che, in preda all’esasperazione, ha lanciato un tavolo contro un collega. L’aggressione fisica non si è esaurita con il gesto violento: il lavoratore ha anche omesso di prestare soccorso alla persona ferita e ha abbandonato il luogo di lavoro. A seguito dell’episodio, il datore di lavoro ha proceduto al licenziamento per giusta causa. Il dipendente ha impugnato il provvedimento, sostenendo che...

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Concorrenza sleale tra influencer: il caso “Il mio viaggio a New York” vs. “Il mio viaggio a Napoli”

Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha posto fine — almeno per ora — a una lunga controversia tra due noti travel blogger italiani, aprendo interessanti riflessioni in tema di concorrenza sleale, registrazione dei marchi e tutela dell’identità digitale nel mondo dei creator. La vicenda Protagonisti della causa sono Piero Armenti, fondatore del noto progetto “Il mio viaggio a New York”, e Giuseppe Russo, ideatore della pagina “Il mio viaggio a Napoli”. Secondo Armenti, Russo avrebbe riprodotto il format e lo storytelling del suo progetto, creando una versione pressoché speculare del contenuto originario, sia sotto il profilo visivo che narrativo. Inoltre, tra il 2020 e il 2021, Russo avrebbe registrato —...

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Tribunale di Ancona – Nullità della delibera dell’assemblea degli obbligazionisti per omessa convocazione

Il Tribunale di Ancona, con ordinanza del 3 marzo 2025, ha chiarito l’interpretazione dell’art. 2378 c.c., affermando che il riferimento alla contestualità tra il deposito del ricorso e l’atto di citazione va inteso nel senso che il legislatore ha voluto correlare l’istanza cautelare alla pendenza del giudizio di merito, escludendo unicamente la possibilità di proporre una richiesta cautelare ante causam. Pertanto, una volta instaurato il giudizio di merito, è legittima la proposizione dell’istanza anche in un momento successivo all’introduzione del giudizio, senza necessità di contestualità formale. In materia cautelare, il Tribunale ha inoltre precisato che non vi è distinzione tra esecuzione...

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