Facebook

Linkedin

Search

Quando diritto, creatività e grandi brand si incontrano, il valore di un’operazione va ben oltre il profilo strettamente contrattuale.

Alcuni progetti rappresentano infatti il punto di incontro tra identità, visione, posizionamento e patrimonio creativo: contesti in cui gli asset immateriali diventano un elemento strategico centrale.Siamo orgogliosi di aver assistito Campo Marzio 70 nella definizione di un importante accordo con Fornasetti, icona del design italiano riconosciuta a livello internazionale per il suo straordinario patrimonio artistico e creativo. Da un lato Campo Marzio 70, storica eccellenza italiana che coniuga stile, ricerca e visione contemporanea nel settore delle fragranze aromatiche e olfattive; dall’altro Fornasetti, una delle espressioni più distintive del design e dell’artigianalità d’autore italiana.Lo Studio Legale Del Re ha affiancato Campo Marzio...

Continue reading

Assegno di mantenimento e tenore di vita: cosa cambia dopo le ultime sentenze della Cassazione

Il tema dell'assegno di mantenimento in favore del coniuge divorziato è stato oggetto, negli ultimi anni, di un significativo ripensamento giurisprudenziale che ha ridisegnato i criteri di riconoscimento e quantificazione dell'assegno divorzile, con ricadute pratiche di rilievo per chiunque si trovi ad affrontare una separazione o un divorzio. Per lungo tempo, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha ancorato il riconoscimento dell'assegno divorzile al mantenimento del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio, quale parametro tendenzialmente prevalente nella valutazione del giudice. Con la celebre sentenza n. 11504/2017, le Sezioni Unite hanno operato una svolta radicale, abbandonando il criterio del tenore...

Continue reading

Business Judgment Rule: la Cassazione ribadisce i limiti del sindacato giudiziale sulle scelte degli amministratori

Cass. Civile, Sez. I, n. 17852/2025 Con la sentenza n. 17852/2025, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su uno dei temi più rilevanti del diritto societario: i limiti entro cui il giudice può sindacare le scelte gestorie degli amministratori di società. Il principio in esame è quello della Business Judgment Rule (BJR), di derivazione anglosassone, ormai saldamente recepito nell’ordinamento italiano. In base a tale regola, le decisioni adottate dagli amministratori nell’esercizio della discrezionalità imprenditoriale non sono, in linea di principio, soggette a valutazione nel merito da parte dell’autorità giudiziaria. Al giudice è consentito esclusivamente un sindacato...

Continue reading

S.r.l., PMI e Categorie di Quote: Come Blindare il Controllo Senza Rinunciare ai Capitali Esterni

La riforma del diritto societario ha introdotto nella disciplina della società a responsabilità limitata uno strumento di notevole efficacia per le piccole e medie imprese che intendono aprire il capitale a investitori terzi senza cedere il governo della società: le categorie di quote con diritti diversi, previste dall'art. 2468, comma 3, c.c. A differenza di quanto accade nelle società per azioni — dove le categorie di azioni rispondono a una disciplina rigida e tipizzata — nella S.r.l. il legislatore ha accordato ai soci un'autonomia statutaria particolarmente ampia. È possibile, pertanto, creare quote prive del diritto di voto, quote con voto limitato...

Continue reading

RESPONSABILITÀ MEDICA: IL NESSO CAUSALE AL CENTRO DEL CONTENZIOSO SANITARIO

La responsabilità medica rappresenta uno degli ambiti più delicati e in continua evoluzione del diritto civile e penale. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione offre l'occasione per fare chiarezza su uno degli elementi più controversi di questa materia: il nesso causale tra la condotta del sanitario e il danno subito dal paziente. Con l'ordinanza n. 34073 del 24 dicembre 2025, la Suprema Corte ha ribadito che, nei giudizi di responsabilità medica, è onere del paziente dimostrare che la condotta del sanitario sia stata, secondo il criterio del “più probabile che non”, causa del danno. In assenza di tale prova, anche...

Continue reading

Artista o falsario: il valore dell’originalità nell’epoca 

La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea chiarisce i principi a tutela del design industriale   Avv. Mariavittoria Natale Il Salone del Mobile di Milano è l’evento leader mondiale per eccellenza di arredo e design, ha radici in Italia profonde ma si proietta in tutto il mondo grazie ad una visione del sistema arredo che coniuga la creatività alle opportunità di business.  Ma quali tutele esistono per il mondo dell’interior design?  Il concetto di “disegno industriale” viene di solito utilizzato per indicare l’aspetto esteriore e la funzione di un determinato prodotto, facendo riferimento al carattere estetico di un manufatto e come tale può essere considerato...

Continue reading

Licenziamento per inidoneità fisica: cosa può e non può fare il datore di lavoro.

Licenziamento per inidoneità fisica: cosa può e non può fare il datore di lavoro

Accertare che un dipendente non è più in grado di svolgere le proprie mansioni non è condizione sufficiente per procedere al licenziamento. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con la sentenza n. 4722 del 3 marzo 2026, che riafferma i rigorosi obblighi posti a carico del datore di lavoro prima che il recesso possa considerarsi legittimo. Il licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica rientra nel perimetro del giustificato motivo oggettivo ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 604/1966. Tuttavia, la legge — e una giurisprudenza ormai consolidata — impone un percorso ben preciso. Il datore di lavoro ha l'onere di giustificare il...

Continue reading

L’OPERA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE È BREVETTABILE?

Allo stato del diritto positivo, no: solo la persona fisica può essere inventore. Ma le invenzioni realizzate con l’IA possono essere protette, a condizione che il contributo umano sia documentato e qualificato. Il quadro normativo L’art. 45 del D.Lgs. n. 30/2005 (Codice della Proprietà Industriale) subordina la brevettabilità di un’invenzione al ricorrere di tre requisiti: novità, attività inventiva e applicabilità industriale. La medesima disposizione esclude dalla protezione i programmi per elaboratore e i metodi matematici in quanto tali, salvo che producano un effetto tecnico concreto. Sul piano formale, l’art. 46 c.p.i. — in linea con la Rule 19 della Convenzione sul Brevetto...

Continue reading

Safeguarding e Responsabilità dei Club

La nuova tutela contro abusi e violenze: obblighi e rischi 2026 Il safeguarding non è più una raccomandazione: è un obbligo. Dal 2026 le società sportive affiliate alle federazioni nazionali devono disporre di un Responsabile per la Tutela dei Minori (RTMSV), adottare un Codice di Condotta formalizzato e garantire la formazione certificata di tecnici, dirigenti e collaboratori. L'inosservanza espone i club a sanzioni disciplinari, fino alla sospensione dell'affiliazione. I dirigenti, in particolare, rispondono anche per omissione: non aver adottato le misure dovute equivale, sul piano disciplinare, ad averle violate. Quando i fatti assumono rilevanza penale, il procedimento sportivo si affianca all'azione ordinaria,...

Continue reading

La prevenzione della crisi come strumento di protezione del patrimonio personale

1. Il mito della barriera assoluta Nel mondo imprenditoriale è ancora molto diffusa una convinzione rassicurante ma, spesso, fuorviante: che la responsabilità limitata rappresenti una barriera assoluta tra il patrimonio della società e quello personale del socio. In realtà, l'ordinamento riconosce sì l'autonomia patrimoniale delle società di capitali, ma tale separazione non è sempre impermeabile. 2. Quando la separazione patrimoniale cede Nella fisiologia dell'attività d'impresa, il socio non risponde dei debiti sociali. Tuttavia, quando la gestione diventa irregolare o si discosta dai principi di corretta amministrazione, il rischio si sposta su un terreno più insidioso. Non si tratta tanto di una responsabilità diretta...

Continue reading