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Comportamento dei tesserati e dei tifosi e responsabilità della Società sportiva. L’importanza della cd. “prova privilegiata” del referto arbitrale.

Una società sportiva proponeva reclamo innanzi la Corte Sportiva d’Appello avverso l’ammenda pecuniaria inflitta dal Giudice Sportivo per la condotta commessa dai propri tifosi. Nello specifico nel referto arbitrale veniva riportato che i sostenitori della società ricorrente avevano “sputato” ai tesserati della società avversaria seduti in panchina. La società ricorrente si difendeva sostenendo il mancato accadimento della circostanza menzionata. Sul punto, la Corte riportava l’impossibilità di accogliere la tesi della ricorrente in quanto non può essere negato quanto riportato nel referto arbitrale, per il valore di prova privilegiata allo stesso attribuita ai sensi dell’art. 61 comma 1 C.G.S. secondo cui, il referto arbitrale,...

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La CLYNIC s.p.a. ha affidato allo Studio Legale Del Re la tutela e la valorizzazione dei beni immateriali aziendali

La CLYNIC s.p.a., società leader in Italia in centri di medicina estetica e chirurgia con 10 sedi, tra cui 2 direzionali e 2 di prossima apertura a Milano, ha affidato allo Studio Legale Del Re la tutela e la valorizzazione dei beni immateriali aziendali, con specifica delega al potenziamento, alla protezione ed allo sviluppo dei marchi. Prosegue pertanto l’attività dello Studio Legale Del Re nell’assistenza alle aziende, anche sotto il profilo del diritto della proprietà industriale ed intellettuale ovvero della valorizzazione ed ottimizzazione dei beni immateriali che, pur non avendo una consistenza fisica, possono avere un valore economico, essere oggetto di...

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Il lavaggio delle divise degli addetti alle pulizie spetta al datore di lavoro.

La Suprema Corte ha avuto modo di chiarire che sul datore grava l'obbligo di fornitura e mantenimento in stato di efficienza degli indumenti di lavoro inquadrabili nella categoria dei D.P.I. (Cassazione n. 12126/2024). La Suprema Corte ha evidenziato che la nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale - D.P.I. - non va riferita solo alle attrezzature per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma va estesa a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa costituire una barriera protettiva rispetto ad un qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore, ai sensi dell'art....

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Responsabilità medica: la finalità terapeutica esclude le lesioni volontarie.

Sul punto la Corte di Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “In tema di responsabilità civile da trattamento sanitario ed ai fini dell’individuazione del termine prescrizionale per l’esercizio dell’azione risarcitoria, non è ipotizzabile il delitto di lesioni volontarie gravi o gravissime nei confronti del medico che sottoponga il paziente ad un trattamento da questo non consentito (anche se abbia esito infausto e anche se l’intervento venga effettuato in violazione delle regole dell’arte medica), se comunque sia rinvenibile nella sua condotta professionale una finalità terapeutica o comunque la terapia sia inquadrabile nella categoria degli atti medici. In questi casi, infatti,...

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Effetti della mancata dichiarazione dell’esistenza del conflitto di interessi, all’interno dei mandati “sportivi”

Sulla dichiarazione dell’esistenza del conflitto di interessi derivante da una “doppia” rappresentanza è rilevante quando riportato all’articolo 21 comma 5 del Regolamento Agenti Sportivi FIGC avente ad oggetto la disciplina dei mandati di rappresentanza: “…L’agente sportivo, nel caso rappresenti più parti, debba sottoscrivere un mandato con ciascuna parte interessata e debba indicare, mediante apposita dichiarazione scritta, in ciascuno dei mandati, l’esistenza del conflitto ed ottenere il consenso scritto di tutte le parti interessate prima dell’avvio di qualunque negoziazione…”, nonché dell’art 17 comma 4 del Regolamento Disciplinare Agenti Sportivi FIGC secondo il quale “…l’Agente è tenuto ad informare il cliente di...

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I tatuaggi possono essere connessi al Diritto d’autore?

Spesso vi è l’erronea convinzione che l’individuo che si fa un tatuaggio ne possieda automaticamente anche i diritti. I diritti solitamente appartengono all’artista che ha creato il tatuaggio, purché ovviamente lo stesso soddisfi, al pari di ogni altra opera protetta dal Diritto d’autore, i crismi dell’originalità e del carattere creativo. Risulta cruciale comprendere che la protezione del Diritto d’autore si applica solo alle opere originali ed ai tatuaggi personalizzati e non copre i disegni generici comunemente trovati nei cataloghi od ampiamente disponibili online. Dalla tutela autoriale ne discende quindi che spetta all’artista il diritto di sfruttamento economico, nonché di distribuzione del tatuaggio. Ciò...

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Consenso informato intervento chirurgico

La Suprema Corte ha stabilito che è illegittimo che un paziente venga sottoposto ad un intervento chirurgico diverso in presenza di un consenso informato prestato per altro che non preveda particolari rischi e complicanze e in ogni caso non contempli la possibilità che si verifichi una malattia cronica come causa e complicanza della sua patologia, a nulla valendo la circostanza che la diagnosi precisa sia stata eseguita necessitatis causa solo in sede di intervento onde, a fronte di tale complicanza, i medici non avrebbero potuto interrompere l’intervento per munirsi di un più esplicito e dettagliato consenso....

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In caso di debiti non pagati, il creditore può esercitare l’azione revocatoria già dal preliminare di vendita o può agire solo dopo che è stata trasferita la proprietà dell’immobile con l’atto notarile?

La giurisprudenza ha recentemente spiegato se è nella possibilità del creditore revocare un compromesso relativo alla compravendita di un immobile. In tal senso l’azione revocatoria, o “actio pauliana” (art. 2901 c.c.), rappresenta il potere che la legge riconosce al creditore di rivolgersi al giudice affinché dichiari inefficace uno o più atti del debitore che hanno l’effetto di impoverirne il patrimonio. Il creditore può quindi rendere inefficaci gli atti di disposizione che il debitore ha compiuto, consapevole dell’esistenza del vincolo obbligatorio, se rappresentano un concreto pregiudizio dell’interesse creditorio e, dopo la dichiarazione di inefficacia di un atto, può promuovere il pignoramento sui beni...

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Responsabilità del medico in caso non sia stata data corretta informazione sulle tecniche alternative alla operazione

La Corte di Cassazione ha statuito che la clinica non è tenuta a risarcire il paziente leso se non vi sia correlazione tra l’omessa informazione dell’operazione alternativa e la possibile scelta per tale piano alternativo. Rispetto alla tecnica operatoria utilizzata che ha creato un danno, vi doveva essere una informazione completa al paziente sulla eventuale tecnica alternativa a quella utilizzata magari meno moderna. L’informazione completa di una nuova tecnica probabilmente avrebbe portato il paziente a scegliere quest’ultima e non l’operazione obsoleta (sempre che vi sia ovviamente danno)....

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